venerdì 31 dicembre 2010

Semplicemente.....buon anno



Auguri di Buon anno a tutti i blogtrotter e  a tutti quelli che fanno della corsa una passione irrinunciabile.Auguri per un anno nuovo ricco di emozioni di traguardi da tagliare e personal best da abbattere.
Vi auguro un 2011 in cui possiate vedere esaudire tutti i vostri desideri ed anche il mio di correre tanti e tanti km insieme a voi.
  Un abbraccio da
                          Maxrunner

venerdì 24 dicembre 2010

BlogAuguri


Auguro a tutti gli amici Blogtrotters e alle loro famiglie un Buon Natale e approfitto del momento per ringraziare di cuore chi segue il mio blog per la pazienza che mette nel leggere e rispondere ai miei post.
Questo è il mio primo anno di gare e da subito ho cominciato a seguire  il nostro blog,una esperienza bellissima che mi ha dato  modo di capire e confrontarmi con il mondo dei runner e di conoscere delle persone eccezionali ,con cui dividere non solo il blog ma anche sudore e fatica nelle stesse gare e una indimenticabile cena che spero di ripetere all'ormai mitico "Cantinone".
Perdonatemi se ogni tanto mollo qualche corbelleria a Natale siamo tutti buoni quindi non vi sarà difficile.
Con la speranza di incontrarci sempre più spesso vi abbraccio e vi auguro ancora Buone Feste.
                                   

lunedì 13 dicembre 2010

Best Woman ,un occasione sprecata.


Eccoci di nuovo a Fiumicino ,dopo la mezza questa 10 km si presenta  probabilmente come l'ultima gara della stagione , fa freddo ma il tempo è buono e non piove come l'anno passato.
Ritirato il pettorale pagando solo 6 euro,perchè rinunciamo volientieri all'ospedaliero asciugamano ,ci rintaniamo al bar con la scusa di prendere un caffè aspettando l'ultimo minuto per tornare alla macchina per cambiarci.
Vestiti da runner ci dirigiamo a passetto verso la linea di partenza , partiamo da dietro e al via la solita allegra e tapasciona coda da superare ,non è che io sia un fulmine ma sicuramente molti andavano più lenti di me.
Sto bene ma non voglio soffrire ,vorrei fare una gara tranquilla senza affanno , oltretutto per tutta la setimana mi ha accompagnato un raffredore che mi costringeva a frequenti smocciolamenti (non fate gli schizzinosi) e qualche strascico lo porto ancora.
Si comincia a correre senza saltare di qua e di là, non so a che km siamo e non voglio guardare il garmin ,sento che sto andando bene e non mi voglio condizionare ,vedo il primo cartello che indica 4 Km ,il passaggio sul ponticello crea come sembra un imbuto che ti fa perdere ritmo e tempo,sto bene arrivo al 7 km, nessun problema ,gli ultimi km vanno via facili ecco lo stadio la strettoia sul  marciapiede fa perdere altri secondi ,l'ingresso allo stadio , correre sulla pista fa sempre un certo effetto ,passaggio sul tappetto e stop al garmin che segna 48'34.A molti questi tempo fara sorridere ma per me è stupendo perchè ,non è la prima volta che corro sotto i 5' ma è la prima volta che lo faccio  senza nessuna fatica anzi ho anche il rimorso di non aver osato di più ed ho la sensazione di aver sprecato un occasione.
Sono convinto ormai di poter fare meglio e la prossima volta più coscente delle mie capacità sara sicuramente P.B.

mercoledì 8 dicembre 2010

Domani,torno a correre.


Sveglia come al solito alle 5.45,bagno,caffè ,vestizione da runner saluto alla famiglia e alle 6.10 ero per strada ,cuffiette alle orecchie e tanta voglia di correre .Tragitto casa lavoro (stamattina sono di turno in ospedale,niente festa) percorso allungato per fare almeno 10 km, non fa freddo per niente , si va che è un piacere la strada è deserta,pochissime auto ,solo io con i miei passi e il mio respiro, la mente spazia fra le cose da fare nella giornata, alla gara di domenica a Fiumicino,devo fare l'albero di natale e ripasso mentalmente dove ho riposto tutto il necessario ,stasera con mia figlia come tutti gli anni lo metteremo su e accenderemo le luci di Natale nella nostra casa.
La strada va da sola km dopo km non guardo neanche il Garmin tanto non lo vedo ,vado a sensazione ,ripenso a Firenze e mi tornano in mente  flash di quei momenti ,  sono quasi arrivato ,ecco il cupolone, via della Conciliazione qualche centinaio di metri e sono davanti all'ingresso del Santo Spirito, avrei voglia di correre ancora ,ma il dovere e il cartellino mi dicono stop, pazienza ,tanto domani torno a correre di nuovo.

lunedì 29 novembre 2010

Firenze, una maratona sotto la pioggia.



Prima di partire per Firenze commentai un post in cui si puntualizzava che i runner non sono eroi ,ma adesso ditemi cos'è che spinge più di 10.000 runner fra uomini e donne di cui qualche migliaio hanno affrontato viaggi di centinaia di km per venire dai loro paesi ,a rimanere sotto l'acqua e il freddo gelido coperti da un esiguo telo di plastica verde per più di 40 minuti stile inverno russo, in  in attesa del via e poi correre sotto la pioggia per alcune ore soltanto per mettere una medaglia al collo e dire io c'ero, non saremo eroi ma sicuramente lo spirito di sacrificio non ci manca.
Ha piovuto talmente tanto che ormai con le scarpe zuppe non saltavamo più neanche le pozzanghere ma ci passavamo direttamente dentro per risparmiare tempo.
Quella di Firenze è stata la mia seconda maratona dopo quella indementicabile di Roma, e nonostante il tempo infame è stata una gara che non scorderò per l'emozioni che ha saputo regalarmi,la solidarietà con gli altri runner alcuni di lingua diversa ma con cui non era un problema dialogare,un percorso bellissimo che si esaltava negli ulimi km con il passaggio nel centro di Firenze in posti come Pontevecchio, Piazza del Duomo Piazza della Signoria e l'arrivo tanto desiderato in Piazza Santa Croce, con ali di folla che nonostante la pioggia ci hanno incitato sempre in tutti i punti della città,una cosa bellissima con tanto di batti il cinque che ti faceva sentire importante ,fanfare , orchestre e cori disseminati durante il percorso,automobilisti fermi e tranquilli a vederci passare senza un solo clacson di protesta, una vera città in festa niente a che vedere ( e mi dispiace dirlo) con Roma. 
Il mio obbiettivo di finire il percorso in 4 ore dopo l'illusione di potercela fare, è naufragato insieme alla pioggia al 35 Km ,qundo le gamnbe non rispondevano più dal dolore e mi chiedevano solo di fermarmi ,ogni passo ogni battuta sul terreno erano smorfie di dolore ,ma ormai ero vicino,
 pazienza per il tempo ormai fallito ma il traguardo lo dovevo passare e correndo come se niente fosse (esigenze televisive per i posteri) e così è stato passando sul tappeto blu in 4h15' (P.B.)migliorando il tempo di Roma di 14 minuti.
Resta il ricordo di un bel fine settimana con gli amici e di una gara stupenda che spero di ripetere con altre condizioni meteorologiche ,per il muro delle 4 ore rimandiamo a Roma.

martedì 16 novembre 2010

domenica 14 novembre 2010

Tutti al mare.


Questa mezza di Fiumicino è sempre una gara piacevole da fare ,un percorso divertente e mai noioso con il mare a  farti compagnia negli ultimi km allietando  la fatica  quando comincia a farsi sentire di più.
Gara presa come allenamento in preparazione alla maratona di Firenze per cui avevamo calcolato un ritmo tranquillo intorno a 5'20-30 ma si sà la gara è gara e ai primi 10 km eravamo a 5'18 e al passaggio dei 15km a 5'17 speravo a  questo punto in una progressione per terminare in 1he50' ma al 18 subito dopo l'ultimo rifornimento andavo in leggera crisi e rallentavo terminando gli ultimi Km  in 5'23 tagliando il traguardo con 1h53'08'' migliorando comunque di 3 minuti abbondanti il tempo su questo percorso a Febbraio. e confermando il tempo previsto con una media di 5'20''.
Piacevole intermezzo con l'incontro di alcuni blogtrotter (pochi nonostante la diffusione dell'appuntamento) prima della gara con relativa foto che non vedo l'ora di incorniciare nell'album dei ricordi
e piacevole chiacchierata finale con The Yogi mentre ero intento a consumare parte del'enorme quantativo di ristoro messo a disposizione dell'organizzazione che è veramente da lodare,non hanno fatto mancare nulla ,dal caffè al the dalla pizza alle crostate di tutti i tipi ,acqua ,sali e un notevole pacco gara  con prodotti alimentari e maglietta ricordo,una delle poche volte che il costo dell'iscrizione è più che giustificato.
Mi dispiace che quel capoccione di Marco C. non sia venuto a Fiumicino preferendo Cisterna potevamo finalmente incontrarci e chiacchierare un pò ,quindi appuntamento rimandato forse alla prossima Roma-Ostia.
Un pensiero anche a chi per infortunio non può dividere con noi le nostre emozioni , ma è comunque sempre al nostro fianco nei momenti difficili e quando i suoi consigli ci aiutano a superare le crisi e a saltare gli ostacoli....ciao COACH.


mercoledì 3 novembre 2010

I Santi e il miracolo.

Eccoci di nuovo alle prese con pettorali e spillette ,non vedevo l'ora, la piazza di San Pietro gia dalle 8,30 era invasa da runner e la vista del gonfiabile di un rosso acceso che si stagliava contro un cielo plumbeo e minaccioso dava l'idea di una gara in cui ci sarebbe stato da soffrire.
Fortunatamente man mano che il tempo passava si capiva che la pioggia non sarebbe stato un problema , ma il problema era l'umidità, lo scirocco che imperversava faceva protendere verso l'uso di un abbigliamneto leggero quasi estivo.
Ci siamo è quasi ora , parto dal fondo tanto c'è il real time,siamo in tanti ,con l'occhio, mentre comincio a partire guardo, in fondo a via della Conciliazione e vedo un serpentone colorato che riempe completamente la strada ,accidenti questa gara  raccoglie di anno in anno sempre più consensi con runner che vengono da tutta Italia per il piaceredi correre e visitare la Città Eterna.
Primi km con tanto traffico e cercare i varchi per sorpassare è un problema ,si comincia a correre tranquillamente dopo Piazza Venezia , cerco di adottare una strategia di corsa molto tranquilla ,non voglio andare in affanno e poi negli ultimi km diamo il frittto.
Il percorso è molto bello si passa per posti come la piazza dell' Ara Coeli ,la Bocca della verità, via dei Cerchi che ci riporta ai ricordi della Maratona di Roma, su per via San Gregorio, e passando per la piazza del Colosseo arriviamo a San Giovanni in Laterano.
La salita di via Merulana ci porta un po di affanno ma è tutto Ok, mi sento benissimo e  mi stò divertendo un mondo, arrivati a Santa Maria Maggiore qulche tiepido applauso ed incitamento ci viene da ali di folla che si sono assiepate per vedere il nostro passaggio, fa sempre piacere, la discesa di via Cavour ci riporta su via dei Fori Imperiali e quindi di nuovo verso Piazza Venezia ,è il momento di fare qualcosa di più ,cerco una progressione inizialmente prudente ma decisa che aumenta man mano che si avvicina il traguardo.
Comincio a sorpassare ad ogni passo qualcuno davanti a me ,il fiato comincia a farsi pesante ma tengo bene,continuo a tenere il ritmo ,non guardo il Garmin per non farmi impressionare, continuo a sorpassare e noto con piacere che nessuno sorpassa me , che sensazione stupenda, manca poco,700 mt/1 km cerco di respirare il più possibile e di restare concentrato, si ci sono mantengo il passo ,imbocco via della Conciliazione e vedo il gonfiabile rosso ,dai che ci sei, ormai non mollo più e quasi senza respirare .passo sul tappetto e biiip fermo il Garmin ,una ragazza mi appende una medaglia al collo e un altro mi toglie il chip,mi riprendo guardo il Garmin che segna 51'41''per 10.6 km alla media di 4'52 che per me visto i precedenti è un ottimo risultato,oltretutto rispetto alla gara dell'anno scorso ho migliorato il tempo di 5 minuti.
Bene sono contento della mia prestazione e della bellissima giornata passata insieme a tanti altri amici con cui condividere queste emozioni e in attesa della prossima gara e del prossimo post vi saluto con un cordiale abbraccio.
  

domenica 31 ottobre 2010

Ritorno in pista

Domani 1° Novembre sarò alla corsa dei Santi ,e da tempo che non prendo parte ad una gara ,l'ultima risale ad Agosto e dopo un periodo di crisi da cui ormai sono uscito alla grande non vedo l'ora di passare sotto un gonfiabile e correre insieme ad altri centinaia di scalmanati con l'unico scopo di partecipare.
Domani entriamo nel mese in cui ci aspetta il nostro obbiettivo ,la maratona di Firenze ; il 28 Novembre è ormai vicino ed è dall'inizio di Settembre che ci stiamo preparando con altri 4 amici a questo evento.
Le sensazioni sono  buone e la preparazione va a gonfie vele ,il nostro obbiettivo e comunque abbastanza tranquillo, finire sotto le 4 ore , poi quello che verrà sarà comunque buono lo stesso.
Stamattina con la famiglia alle ore 9 appuntamento per recarci al Verano per portare un fiore ai nostri cari, questo mi ha costretto ad uscire alle 7 per l'allenamento (per fortuna c'era l'ora legale),ho praticamento preso la pioggia per tutto il percorso di circa 15 km,il bello è che mi sono comunque divertito, ero talmente zuppo che ormai non ci facevo più caso ne' alla pioggia e nè alle pozzanghere che ormai riempivano la strada.
Bene domani bella garetta distensiva da fare in tranquillità e la prossima settimana ultimo lungo in programma di 36km poi in discesa fino a Firenze .
Ciao amici con alcuni ci vedremo domattina agli altri un saluto al prossimo post.

lunedì 18 ottobre 2010

Ritorno dal passato

Cari amici blogger eccomi di nuovo ,torno dopo tanto tempo in cui sono stato lontano dal blog e dai vostri racconti , ma adesso voglio recuperare il tempo perduto così come ho recuperato la voglia di correre che mi  aveva lasciato nei caldi mesi estivi appena trascorsi.
Forse le troppe gare il caldo e gli allenamenti in solitudine mi avevano lasciato una stanchezza, che si manifestava con blocchi mentali che nei momenti di fatica mi facevano fermare ,una due tre ..quattro e più volte,avevo perso la voglia di reagire e la capacità di recuperare nei momenti di difficoltà ,ansimavo e pensavo "chi me lo fa fare".Vedevo gli altri che mi sorpassavano e che mi incoraggiavano a continuare e mi sentivo l'ultimo dei runner....negli allenamenti le cose non cambiavano e con molto fatica riuscivo a portare a termine il programma.
Le uscite in bicicletta non hanno fatto che peggiorare la  situazione , tanto che all'inizio di Settembre alla prima uscita con gli amici ho fatto una figura di m..... restando indietro e camminando per lunghi tratti.
Per fortuna avevo un amico alle mie spalle a cui  ,al suo ritorno dalle ferie ,inviavo una e-mail e tra le righe facevo trasparire il mio disagio che lui comprendeva immediatamente e la sua risposta è stata per me un toccasana che mi ha sbloccato psicologicamente e mi ha dato la carica per continuare di nuovo.Nelle sue parole tanta comprensione e seguendo i suoi consigli adesso a più di un mese di distanza mi ritrovo con tanta voglia di correre ,di sudare e soffrire per migliorarmi sempre di pìù.
Qusto amico è anche il mio coach il mitico Marco Bucci a cui devo anche i progressi che sto ottenendo seguendo le sue indicazioni ,una persona magnifica che usa poche parole ma" ficcate" bene,e di una disponibilità come pochi.
Mi dispiace che non stia passando un ottimo periodo a causa di alcuni problemi fisici, ma vista la sua volontà ne verra sicuramente fuori.
Forza Marco , abbiamo tutti bisogno di te dei tuoi consigli e dei tuoi commenti ,abbiamo bisogno di un amico sempre al nostro fianco.
                                     GRAZIE GRANDE MARCO.

mercoledì 4 agosto 2010

Da Subiaco a Monte Livata ovvero "La Speata"

La Speata nel dialetto locale indica una grossa faticata dove il respiro si fa pesante, e il termine ben si addice a questa " gara " che si snoda su un percorso di 12 km tutti in salita con pendenze nei primi 3 Km intorno al 18% ed un dislivello fra partenza e arrivo di circa 800 metri.
La giornata è stupenda e la voglia di affrontare questa gara mi rende impaziente non vedo l'ora di partire.
Nei giorni precedenti ho cercato di preparare questa gara nel modo migliore, cercando di familiarizzare con percorsi esclusivamente in salita e cercando consigli  da chi aveva gia affrontato questo percorso , tutti mi parlavano di una gara durissima da affrontare ,molto impegnativa e selettiva e nessuno di loro posso dire con certezza ha esegerato nella descrizione.
Vista la buona  l'esperienza nella Jennesina, anche se con molto timore, in cuor mio sento di poter affrontare questa gara con tranquillità , sono certo di farcela in modo dignitoso e vado con la mente a  primi tre Km di questa gara che alcuni mi hanno descritto come una rampa di un garage e ai tornanti che in continua salita non consentiranno il minimo recupero ,l'unica parte in falsopiano sembra che siano gli ultimi 500 metri prima dell'arrivo.
Siamo circa 600 folli tra cui molte donne e all'avicinarsi del via ci incolonniamo sulla strada che ci porterà dopo 12 km agli impianti sciistici di monte Livata a circa 1400 mt di altitudine .
Lo sparo arriva all'improvviso e tutti sorridenti partiamo lentamente ad affrontare questo mostro che ci spaventa e ci affascina allo stesso tempo.
I miei compagni di viaggio hanno andature migliori della mia e non provo neanche a partire con loro e quindi farò in solitaria questa gara anche se ogni persona che corre al tuo fianco è comunque un compagno .
Il primo Km è veramente duro media da 7min/Km c'è gente che cammina con i bastoni come se affrontassero un verticalkilometer, il 2° è bestiale si cammina, il 3°e come il primo e finalmente arriviamo al 4°km dove a detta di alcuni la pendenza si fa più dolce ma sono degli emeriti bugiardi.
I polpacci bruciano per l'acido lattico ,cerco di mantenere un passo costante e di non andare i affanno, vado su abbastanza bene circa 6.10 al K/m ,bene i lavori stanno dando i loro frutti, si continua a salire,lo spettacolo è comunque stupendo cerco di ammirare il panorama per distrarmi un po,ogni tornante non fa altro che portarti ad una salita che sembra sempre più ripida della prima.
Tutto bene fino all'8°km dove comincio ad andare in affanno cerco di resistere e di recuperare ma è impresa impossibile, al 9°km finito l'ennesimo tornante la mente vacilla e il diavoletto che mi dice fermati ha quasi la meglio,cammino per per circa 400 metri cominciano a sorpassarmi in tanti ,riprendo le forze e ricomincio a correre ormai ci sono il traguardo è vicino ancora un paio di km.
Continuo a salire , ricordo di non aver visto nè il cartello che indicava il 10°e l'11° Km so solo che all'improviso come per miraggio la strada era in piano una sensazione bellissima ,un cartello indica "benvenuti a Monte Livata , era fatta, il traguardo è vicino e anche se ancora non lo vedo sento le voci dello speaker che annuncia gli arrivi , la fatica scompare le gambe cominciano  a correre da sole vedo in lontanza il gonfiabile dell'arrivo , un'ultima salita porta ad una discesa finale verso il traguardo , cacchio sono partito troppo presto sono in affannissimo ma non posso fermarmi ultimi metri passo il traguardo praticamente in apnea .....si c'è l'ho fatta .....grande Massimo mi complimento con me stesso ..sono contentissimo .
Qualche mese fa non avrei mai pensato di poter portare a termine questa gara , ed ora sono qui ho compiuto l'impresa e sento che ormai posso affrontare qualsiasi gara.
Bruschettona con pomodoro e ciambelline sono il nostro ristoro ,pacco gara con ottimi prodotti alimentari e la sensazione che i  polmoni siano caricati ad aria compressa danno un so che di benessere fisico.
Tornando indietro con la macchina percorriamo in senso inverso il percorso di gara e stento a credere di aver affrontato tutte quelle salite che in auto sembrano essere ripidissime ,mi convinco sempre di più di aver fatto una gran gara.  
Siccome l'appetito vien mangiando ho pensato bene di iscrivermi anche per il 21 agosto alla Amatrice-Configno se qualcuno avesse intenzione di partecipare e correrla insieme eccomi...sono pronto. 


giovedì 22 luglio 2010

CorriRoma con Francescarun


Dopo l'esperienza della gara notturna a Porta di Roma dove il caldo aveva condizionato tutta la gara ho partecipato alla corriRoma con poco entusiasmo ben sapendo a cosa andavo incontro visto le temperature a Roma di questi giorni.
Trovo posto per la macchina vicino a Piazza del Popolo e mi dirigo verso il Pincio ,vedere la gente che si cambia per strada per indossare maglietta e pantoloncini mi sembra inusuale in questo luogo ,centro della Roma by night dove tutti acchittati i frequentatori della movida romana si preparano a iniziare la loro nottata.
La piazza è invasa da magliette multicolore e vedere il gonfiabile dell'arrivo a Piazza del Popolo mi fa sorridere ma già pregusto un arrivo con tantissime persone pronte ad applaudirti .
Corro nel vero senso della parola in cima al Pincio devo ancora ritirare il pettorale e cambiarmi ,arrivo allo stand della consegna pettorale e incontro alcuni amici ed in coda aspettiamo pazientemente il nostro turno quando un turbine rosa mi viene incontro ,non so come ma quella persona la conocsco e mentre inizia a parlare nella mente mi viene in mente "Francescarun " ....si è proprio lei è la prima volta che ci incontriamo dal vivo e non dalle pagine del blog.
E' una ragazza simpaticisima un vulcano di allegria e mentre mi parla avverto tutta la sua passione per la corsa e l'entusiasmo per la gara imminente.(leggete il suo post per la corriRoma e ve ne renderete conto)
Mi ha fatto tantissimo piacere conoscerla ,siamo anche riusciti a farci un paio di foto con il mio "vecchio" telefonino e sto disperatamente cercando di estrarle per pubblicarle sul blog ( scusami Francesca ), poi ci siamo salutati e sparita nella notte mi sono rimaste solo le foto, all'arrivo ho cercato di vederla ma niente,ciao Francy alla prossima gara .....
Gia ,la gara, dico solo che alla partenza eravamo gia un bagno di sudore, di fresco a Villa Borghese c'erano solo le fontanelle,  ma una volta partiti ti lasci tutto dietro e duratnte il percorso cominci ad assorbire tutte le sensazioni che ogni gara sempre diversa una dall'altra ti trasmette.
Più che una gara era una festa , si sentivano battute si facevano scherzi con pistole ad acqua, turisti che ci incitavano come poche volte accade, frasi di incoraggiamento  e amici che si aspettavano l'un l'altro per terminare la gara insieme ,io stesso nel finale ho avuto un paio di  momenti di difficoltà ,per il caldo ho rallentato ma subito qualcuno dietro ti incitava a continuare a non mollare e devo dire che funziona ti da la carica.
E' stata comunque una gara dura con una parte in salita che con il caldo ti toglieva le forze e in discesa evaporavi al contatto di quella poca aria fresca che la velocità ti regalava ,l'ultimo Km completamente in discesa ci portava verso piazza del Popolo e all'arrivo in volata ci avvolgevano gli applausi della folla che era veramente tanta.
Maglietta e pantolincini erano fradici come mai mi era capitato ero praticamente zuppo dai calzini alla pelata(sigh)credo di aver bevuto 2 bottiglie di sali e una di acqua ,10 minuti di riposo e cacchio è quasi mezzanotte,mia moglie mi aspetta e siccome era già incacchiata per questa gara serale e meglio che non mi attardi troppo.
Peccato perchè la sera è piacevole e seduti a vedere tutto quel trambusto con atleti che ancora tagliano il traguardo era diveretente,ma le cose belle si sà hanno sempre un fine.
Alla fine mi sono divertito e l'incontro con Francescarun è un piacevole ricordo,quindi alla prossima e buona corsa a tutti.

martedì 6 luglio 2010

La Jennesina ,una gara da non perdere.

Ero titubante ad iscrivermi a questa gara, il percorso  che si snoda da Subiaco a Jenne era di quasi 11Km di cui 8 in salita una gara  sconsigliata agli amanti dei percorsi piani.
Mai fatto gare in salita,e la cosa mi spaventava un poco, ma la voglia di mettermi alla prova e le sirene ammaliatrici dei compagni mi hanno convinto a cliccare la parola invio sull'iscrizione on-line...ormai era fatta mi ero iscritto e gia pensavo a umilianti crolli arrancando sulle salite del percorso.
Partenza alle 15 da San Giovanni di sabato 3 luglio la gara inizia alle 18.00 ma bisogna ritirare i pettorali e lasciare la macchina a Jenne e poi con la navetta tornare a Subiaco per la partenza, lasciamo Roma boccheggianti dal caldo per ritrovarci avvolti una volta arrivati in  un temporale estivo con certi goccioloni e un freddo che non avremmo mai pensato di trovare.
Fatte tutte le procedure e rimasti in canottiera e calzoncini rimaniamo rintanati sotto un portico al riparo dell'acqua e dal freddo , rimpiango di non aver messo qualcosa di più pesante e cominciamo a dubitare di iniziare la gara  con quel tempo infernale.
Poi piano piano spiove e timidamente cominciamo a fare qualche passo di corsa per riscaldarci nel vero senso della parola, prendo confidenza con il posto molto bello,ordinato e tranquillo , atleti che corrono su e giù per la zona di partenza che per non smentirsi e già in salita butto l'occhio verso il percorso intravedendo gia nei primi 500 metri un tornante in salita che si immergeva nel verde del posto,ecco ci siamo cominciamo a incolonnarci al via ,niente real time e al suono di una vuluzuela si parte con il solito clamore e l'endorfine a mille.
Ok si sale ,speriamo bene ,cerco di tenere come mi hanno consigliato un passo costante, vado cauto cercando di capire a cosa vado incontro , mi passano parcchi atleti ma resisto alla tentazione di raggiungerli dicendomi "vai calmo deve arrivare al traguardo ,aspetta" , passa il primo km ,il secondo ,lo spettacolo intorno è stupendo un panorama bellissimo di montagne verdi che si intersecano in profonde vallate dove  scorrono ruscelli che mi fanno pensare al tempo in cui invece di correre pensavo solo a pescare.
Il tempo si è rimesso alla grande ,la temperatura è ideale per correre , le gambe reggono e il respiro abbastanza regolare, passo il 4 Km prendo coraggio e comincio ad aumentare l'andatura raggiungendo un paio di ragazzi  a cui mi aggrego e con  lo stesso  loro passo cominciamo a salire e finalmente si ricomincia a sorpassare.
Scopro che sono del posto e che  corrono normalmente quella strada come allenamento , meglio non potevo capitare , aumentano il passo,  ma sono con loro, la salita non mi fa più paura anzi ora mi eccita e i sorpassi fra gente che ansima e che cammina sono sempre più frequenti e tornante dopo tornante immersi in uno spettacolo della natura  arriviamo all'8 Km  da lì si scollina e l'ultima galleria segna il confine fra la salita e la discesa.
500 metri prima della galleria i miei compagni scattano come lepri cerco di tenere il loro passo ma inutilmente
ma capisco che il più è fatto ,imbocco la galleria e la discesa abbastanza ripida e veloce ci porta verso Jenne dove man mano che mi avvicino sento gia  la voce dello speaker che annuncia  gli arrivi , c'è l'ho fatta... sto arrivando al traguardo e sono contentissimo della mia prova ma mentre corro verso l'arrivo penso alla strada fatta e che forse se fossi stato meno prudente avrei fatto meglio, ma rimando tutto alla prossima volta  che sarà sicuramente diversa .
La voce dello speaker aumenta ,entro in paese dove ci aspetta una folla lungo le strade che ci incoraggia e ci batte le mani , che bella sensazione, ultimi metri intorno al paese e ultima salita spezza gambe con tanto di sanpietrini a 30 metri dall'ultima curva che  porta al traguardo , lo passo è fatta, bravo Massimo sono felicissimo e cerco con lo sguardo gli altri compagni per festeggiare con loro.
All'arrivo il ristoro è a base di bruschetta al pomodoro , tozzetti e ciambelline al vino il tutto in una felicissima aria di festa paesana, il pacco gara e tutto con prodotti in natura , olio ,pasta,marmellata, sottoaceti finalmente qualcosa di meglio della solita maglietta.
Ci rivestiamo con calma non c'è fretta di tornare a Roma si sta cosi bene.....foto di rito e racconti post gara completano questa bellissima giornata, la gara è veramente bella e consiglio vivamente a tutti gli amici che leggeranno il mio blog di correrla il prossimo anno....io sicuramente ci sarò.
A proposito il 1 Agosto c'è la Speata gara gemella della Jennina ma più impegnativa ,12 km tutti in salita......già iscritto, ormai  la salita e fatta ,niente paura.
Un grazie al mio amico Maurizio che mi ha convinto a partecipare ,a Fabrizio per la sua grande disponiblità e a Cinzia per la sua simpatia.



lunedì 14 giugno 2010

Una gara a sorpresa

Questa mattina alle 8.00  era gia sul punto di partenza della Formula Run Cup all'Eur vicino al Caffè Palombini,stavano ancora montando i gonfiabili della partenza /arrivo , ma la mia stessa idea l'hanno avuta qualche altra centinaia di runner che gia scorazzavano su e giù per le strade attigue complice un insolito fresco, che rendeva la giornata particolarmente frizzante. C'era il fermento delle grandi occasione ,file al ritiro dei pacchi gara, e anche alle nuove iscrizionin ,podisti che si svestivano dovunque, riscaldamenti a tutta birra,fermento e chiacchiere da runner in ogni angolo insomma si preannunciava una bella gara.
Il percorso era su 5km da ripetere 2 volte toccando le ex giostre dell'EUR , i campi sportivi delle 3 Fontane  le strade intorno alla fermata della metro Eur/Magliana e ritorno al caffè Palombini ripassando sotto il gonfiabile dell'arrivo, un percorso con un paio di salite non molto im pegnative ma lunghe il resto discesa e piano insomma  un percorso molto divertente e piacevole.
Accompagnavo un collega e nuovo socio della squadra alla sua prima 10 km da competitivo e gli avevo promesso di accompagnarlo e sostenerlo fino al traguardo ponendogli come obbiettivo di concludere la gara sotto i 60'.
Promessa mantenuta al limite con un 59'e 43"ma inutile spiegarvi la sua felicità e la quantita di "grazie"che mi ha rivolto.Per me è stata una gara finalmente tranquilla senza affanno e distensiva, un correre per il solo piacere di correre cogliendo le sfumature che normalmente preso dalla foga sportiva non apprezzi, i respiri affannosi di chi sembra scoppiare da un momento all'altro le frasi di incoraggiamento rivolte ad amici nei momenti di difficoltà, le battute e gli sfottò ,prendersi per mano per raggiungere il traguardo insieme,e mille altri piccoli particolari che mi fanno  amare sempre di più questa nostra passione.
Adesso il pensiero va già alla prossima gara che non so quale sarà, ma non importa, l'importante è correrla.
Ciao amici al prossimo post.

domenica 13 giugno 2010

Allenamenti solari


Il caldo di queste ultime settimane e davvero bestiale e se non puoi allenarti la mattina presto o la sera sono dolori e tanta fatica.
Ciononostante tengo duro e seguo con buoni risultati il programma del mitico Marco Bucci , i km scorrono veloci e solo nelle ripetute lunghe tipo i 3000 si fa fatica a rispettare le tabelle e qualche secondo in più scappa sempre fuori, ma pazienza l'importante è provarci .Il problema maggiore è trovare un percorso con delle fontanelle lungo il tragitto per non restare disidradato durante le prove ,mai bevuto tanto come in questo periodo.
Domenica però (scusami coach ma è difficile resistere a non gareggiare) niente lungo ma una gara all'Eur la 1° edizione della Formula Run Cup dove tengo a battesimo un nuovo iscritto alla nostra società e mio amico e collega di lavoro che partecipa per la 1°volta a una competitiva (praticamente lo circuito fino a farlo cedere),il lungo lo recupero in settimana.
Hei ragazzi quasi non me ne accorgevo ma dalla mia prima gara ufficiale il 2 Novembre 2009 La corsa dei Santi a oggi ho percorso 1065 Km .....mitico....e come ho letto su altri post ora via verso i 10.000.
Domani gara tranquilla ,anche perchè sono veramente stanco ,quindi me la voglio godere e quello che viene viene.

venerdì 4 giugno 2010

Bellissima



Eccola.... ammirate, domattina presto presto uscita d'allenamento in "parata" con la mia canotta dei blogtrotters.
                                                Grazie Matteo!!!!!

martedì 1 giugno 2010

Il salotto delle chiacchiere

Sono almeno 2 settimane che non scrivo nulla sul mio blog,ma il fatto è che man mano che conosco  nuovi amici  aumentano i blog da consultare e alla fine è più il tempo che si passa a leggere e commentare i post dei blogtrotters che scrivere i propri.
Nella maggior parte dei post si racchiudono le gioie le delusioni e le speranze di chi fa della corsa una ragione di vita ,una passione irrefrenabile che coinvolge in eguale misura sia chi si cimenta nel Passatore o nella 10 km del paesino vicino casa. In tutti ci accomuna la voglia di parlare e raccontare le nostre imprese e le nostre impressioni cercando nei commenti degli amici parole di conforto di incoraggiamento o semplice ma  piacevolissime gratificazioni.
Quando commenti il post di un amico e come se in quel  momento stessi parlando con lui sapendo che le tue domande o le tue risposte non cadranno nel nulla e che comunque ci sarà sempre qualcuno pronto a risponderti, è un continuare a  parlare con compagni che fino a quel momento hanno corso con te e a cui racconti  i particolari o gli attimi che ti hanno piu  colpito durante la tua gara .
A volte si esce da questo mondo virtuale e ci si incontra in quello reale ( vedi il Cantinone) e vedere per la prima volta questi ragazzi  di cui conosci solo una foto  o una caricatura (Yogi ma quando le fai a tutti i blogtrotters) ma il cui carisma si esteso macchia d'olio fra gli amici del blog da una certa emozione e ti fa dire dentro di te  "io c'ero"( Giancarlo quando facciamo il Cantinone 3).
E' impegnativo cercare di ascoltare tutti i post e a volte si fa anche tardi ma chi ama la corsa come noi passare le ore a parlare della nostra passione non è mai tempo perso.








domenica 16 maggio 2010

Andata,race of the cure e ritorno


Appuntamento con Mario & Mario alle ore 9,15 al solito posto , sulla ciclabile della Magliana (Pian due torri ) e via di buon passo direzione Caracalla per prendere il via alla race of the cure.
Bella sgambata veloce di circa 6,5 km , tanto che arriviamo al via con circa 10 minuti di anticipo,
tantissima gente ,tanti bambini,tanti cani e signore vestite da passeggio riempivano la corsia di partenza , c'era molta allegria e tanto entusiasmo nei commenti dei partecipanti a questa gara, che raccoglie ogni anno migliaia di concorrenti per lo più "non competitivi"animati unicamente dallo spirito di partecipazione.
L'entusiasmo della gente ci contagia e anche noi battiamo le mani cantiamo e insceniamo qualche passo di danza sulle note di "the Wall".
Partiamo in fondo in mezzo alla gente "comune" i competitivi sono partiti avanti e hanno iniziato la loro performace, noi saltiamo tra la folla per cercare un corridoio dove iniziare a correre ma fino al 1° Km non si fa luce.
La strada dopo la Bocca della Verità si allarga e dal 2°km cominciamo a correre anche noi terminando questa divertentissima gara in 24'15''.
Boccettina d'acqua ai rifornimenti, veloce passeggiata presso gli stand all'interno dello stadio e via di nuovo di corsa verso il nostro punto di partenza.
Tra chiacchiere e prese in giro la strada del ritorno scorre via piacevolmente e con un ritmo anche molto veloce , al termine sprint finale giusto per metterci un po'di sale e strechting di rito durante il quale prendiamo accordi per la nostra prossima gara o allenamento.
In totale abbiamo fatto 18 Km ,un buon allenamento ,e in buona compagnia abbiamo trascorso un paio d'ore serene e divertenti ed è questo uno dei motivi che ci fa tanto amare questo sport.
RUNNER PER TUTTA LA VITA
ciao ragazzi alla prossima.

giovedì 13 maggio 2010

I dati della salita del Gianicolo

Se a qualcuno interessa ho analizzato i dati del Garmin sulla salita Gianicolense i risultati sono :


salita di circa 1400 mt

elevazione da 27 a 91 metri

pendenza dal 7% al 9%



Notate la doppia curva a gomito nella parte centrale del percorso "una vera chicca".

mercoledì 12 maggio 2010

La salita del Gianicolo


Era da tanto tempo , forse da quando ho cominciato a correre , che percorrendo la strada che dalla piazza del Gianicolo dove c'è il monumento a Garibaldi ,scende tortuosamente , passando davanti al l'ospedale Bambino Gesù per precipitare in una "ripida" discesa verso piazza della Rovere dove si apre il tunnel verso ponte Vittorio ,quella strada lo percorsa decine di volte ma sempre in discesa e tutte le volte mi dicevo che prima o poi quella strada l'avrei fatta al contrario affrontando la salita.
Il momento è arrivato e da ieri avevo programmato che domani sera uscito da lavoro ,vestito da runner dopo un giro intorno S.Pietro via della Conciliazione , P.za Risorgimento , mura vaticane al ritorno con i muscoli caldi avrei affrontato la fatidica salita.
Come metto il naso fuori comincia a piovigginare...vabbè non fa niente , comincio il mio giro e man mano che aumento il passo aumenta la pioggia.....ma ormai niente poteva fermarmi e fradicio come un pulcino arriva il momento e attacco la salita dal punto più ripido che da p.za della Rovere porta ai parcheggi vaticani , hei non sembra difficile vado su bene, arrivo al piano con un po di indolinzimento alle gambe e continuo a salire , piove a dirotto e mi sento un po eroe ,io contro gli elementi e la fatica ,ma ci provo gusto ....vado avanti passo l'ingresso dell'ospedale...continuo a salire ....curva a gomito e salita ..ancora una curva e salita. ora e tutta dritta ma sempre in salita verso il monumento a Garibaldi il fiato è sempre piu corto ,sono in affanno ma ormai sono arrivato ..ed ecco sono in cima rallento e trotterellando intorno al
monumento riprendo fiato e intraprendo la strada del ritorno .
Non so quanto sia lunga questa salita ,ho sempre dimenticato di calcolare la distanza ma la prossima volta la calcolo e la inserisco nei miei percorsi.
Comunque è stata meno dura di quello che pensassi ,ma era una fissa che volevo togliermi e sono soddisfatto di averlo fatto.
Non so se farmi la doccia o se basta la pioggia che ho preso ..ma,.. quando arrivo decido.....ciao ragazzi alla prossima.

martedì 11 maggio 2010

corri nel campus


A Torre Angela al casilino si è corso il Campus una 10 km con un discreto numero di partecipanti, e la giornata di sole ha contribuito a rendere questa gara molto piacevole e divertente.

Il sole comunque si è fatto sentire di brutto e forse il fatto di non essere ancora abituati a queste estive temperature mi ha condizionato notevolmente ,tanto che al 7 km brutti pensieri e spettri ingannatori si aggiravano nella mia mente e mi sussuravano di mollare.

Ma mai onta mi ha ancora toccato , stringo i denti e vado avanti sudo e sbuffo e la crisi passa...un paio di salitone all'ultimo km fanno bruciare i muscoli ma alla fine ecco il gommone ultimi trecento metri fatti alla morte ed ecco stop al garmin con 47'37'' mio nuovo P.B.

Non me lo aspettavo davvero ma i lavori settimanali cominciano a dare qualche frutto......cerco gli amici che arrivano poco dopo alla spicciolata e tutti in fila (sigh)a ritirare il pacco gara .....un bel zainetto della Mizuno molto carino che giusto giusto mi serviva .

Foto ricordo e subito a programmare la prossima gara come belve fameliche assetate della prossima vittima....

Ciao ragazzi " che la corsa sia con noi" e al prossimo post.

sabato 8 maggio 2010

A cena con i blogtrotters.















L'incontro ravvicinato del 3°tipo con i bloggers con cui quotidianamente condivido lo schermo del mio pc e avvenuto allo "storico "ristorante il Cantinone dove per l'avvenimento sono stati sacrificati con enorme piacere qualche chilo di bucatini generosamente innaffiati da un buon vino rosso che non ha minimamente ofuscato le menti di questi impavidi runner.



Mi ha fatto enormemente piacere conoscere persone che solo fino a ieri erano una foto a cui corrispondeva un nick , nomi "leggendari" del blog , a cui ora posso aggiungere le mie impressioni personali , ho conosciuto un gruppo di "ragazzi" divertentissimi , e ben affiatati con cui non ho avuto la minima difficoltà a socializzare.


Abbiamo passato alcune ore di vera allegria in compagnia di una orgia di pasta tipicamente romana svariando dai bucatini alla amatriciana ai rigatoni con la pajata......ma la cosa impressionante è stata nel vedere quanto "magnano" sti blogger....non è avazato un ritaglio di pancetta e una selva di bottiglie vuote costellavano i nostri tavoli alla faccia dei carboidrati....e delle diete pregara.


Le foto sul post sono il ricordo più bello e sicuramente più invidiato dai non presenti di un incontro che resterà nella memoria dei blogtrotters.


Alla prossima cena sperando di essere sempre più numerosi.





sabato 1 maggio 2010

Andiamo a Firenze


Ieri sera finalmente 1°cena con tutti gli amici di "strada" ,appuntamento al famosissimo ristorante il "Ghiottone" a Fiumicino meta di gruppi scolastici e coppie in cerca di intimità.
E' stata comunque una piacevolissima serata dove oltre ad un discreta libaggione di tipo marino tra racconti e sfotto' delle nostre imprese pedatorie abbiamo trascorso un paio d'ore di sana allegria.
Il tutto era reso più lieto dall'andiriviene di una cameriera con un lato B da paura esaltato da un leggings nero ma non troppo che lasciava intravedere...ed il resto alla fantasia.
Il 30 aprile ho faxato la mia domanda di iscrizione alla maratona di Firenze e mi ero tenuto la notizia per questa sera sperando che questo convincesse (con poche speranze) i miei amici a seguirmi , visto le loro reticenze alla mia proposta nei giorni passati, ma sorpresa è Mariolino la mia "guida" che la propone al resto della banda e insisti e convinci alla fine sono tutti entusiasti e quindi a novembre tutti a FIRENZE.......
Decidiamo l'inizio preparazione a Settembre con lo stesso programma che abbiamo usato per Roma ..siamo tutti eccitati come ragazzini e andiamo col pensiero ai giorni e alle settimane in cui correremo di nuovo tutti insieme per preparare questa nuova avventura.

Ciao a tutti al prossimo post

martedì 27 aprile 2010

Maratonina della Cooperazione e P.B.


Una giornata di sole fa da cornice a questa gara che si snoda in un percorso tutto city al quartiere Tiburtino.
Non molto partecipata ma spiccano 3-4 folti gruppi di atleti con le stesse maglie che svelano la natura societaria di questa gara.
Mario il mio "battistrada" pare in giornata, e anche se all'inizio avevamo deciso un ritmo di gara prudente per poi crescere mano mano ,dandoci come obbiettivo un arrivo al traguardo sotto i 50'.
Via, si parte, ritmo al contrario di quanto avevamo pianificato subito allegro con passaggio ai primi 2 Km a 9'26...bene avanti così.
Al 5-6 Km comincia a farsi il fiato pesante e cominciamo a pentirci del ritmo sostenuto ma teniamo duro ,controllo al Garmin ogni 2 minuti e vedo che riusciamo a mantenere i tempi costantemente fra i 4,40 e 4,50 forse c'è la facciamo.Ultimi km le forze si fanno meno ma sento che sto per raggiungere il mio obbiettivo e questo allieva la fatica, non vedo il segnale del 9 Km e controllo il Garmin che mi segnala
600 metri all'arrivo, forza...vedo il gonfiabile e Mario che mi tira il passo a circa 10 metri davanti a me, 300 metri e sento lo spekear che informa che manca un minuto per terminare la gara sotto i 50'non so dove trovo la forza ma parto in uno scatto da centometrista e schizzo sul traguardo bloccando il tempo sul.....non ci posso credere.....48,51(real time)...ed è il mio Personal Best ad una media di 4'50 al km .
Sono felice come una Pasqua ,la mia 1° gara con una media sotto i fatidici 5 minuti al Km e abbondantemente sotto i 50'.
Batto il cinque a Mario e andiamo a prenderci qualcosa da bere in attesa dell'arrivo degli altri compagni.
Penso agli allenamenti fatti e alla fatica delle ripetute che adesso sembrano piacevoli ricordi come ricompensa per questa splendida giornata.
Ed ora pensiamo alle prossime sfide e traguardi ,so che per molti di voi questi miei record sono da ridere ma per me sono importantissimi e mi spingono a cercare di migliorarmi sempre di più ,chissa un giorno potrei trovarmi al fianco di uno di voi in uno sprint finale verso il traguardo.
Ciao amici alla prossima

lunedì 19 aprile 2010

sito globtrotter

hei che fine ha fatto il vecchio sito globtrotter .........scusate ma questo nuovo non "c'è azzecca niente".
Non è possibile riaverlo come prima?

Accidenti che dura.....






Terminata l'Appia Run con il tempo di 1.04 ma ho fatto una fatica enorme e sulla salita nell'ultimo Km se non c'era Mario che mi spronava credo che mi sarei fermato per riprendere fiato.


Gara molto partecipata con circa 3000 atleti iscritti e intasamento prolungato a causa del percorso che si snodava nei primim Km fra le mura delle ville e dei parchi della via Appia antica costingendoci in un imbuto da cui non era possibile districarsi con facilità.


Comunque una gara molto bella con un percorso bellissimo attraverso la storia di Roma correndo su una delle consolari più antiche. Ad un certo punto sembrava di aver fatto un salto nel passato quando abbiamo incrociato una guarnigione romana armata di tutto punto che marciava verso il Circo Massimo (preparativi per i festeggiamenti del Natale di Roma il 21 Aprile) con tanto di centurioni a cavallo e legionari al seguito, uno spettacolo.....

Il percorso è stato un alternarsi di saliscendi con una puntata campestre quando nel tragitto a circa metà della gara siamo entrati nel parco della caffarella preludio al ritorno verso il traguardo.

Con un ritmo abbastanza costante arriviamo agli ultimi Km senza molta fatica , proviamo a incrementare il passo ma sull'ultima salita comincio a perdere terreno e ansimando vedo Mario allontanarsi , lui se ne accorge e mi incita a raggiungerlo e questo mi da la forza (non sò da dove sia uscita) per raggiungerlo e nella discesa finale ci involiamo insieme verso il traguardo all'interno dello stadio delle Terme.

Batti il cinque, recupero fiato e ritiro pacco rifornimento e ci poniamo in attesa dell'arrivo degli altri amici.

Scambio di impressioni e prese in giro torniamo verso il nostro autista (Luciano detto Decio che infortunato dalla Maratona di Roma ci accompagna a sue spese ma con la macchina della moglie)

un saluto e appuntamento alla prossima gara......forse stavolta siamo riusciti a metterci d'accordo per andare venerdi prossimo a cena fuori .....a Fiumicino dove abbiamo il solito amico (sigh ..sigh...)che ci fa mangiare bene e spendere poco, ma quello che importa e stare di nuovo insieme a caz...eggiare sulle nostre imprese .





sabato 17 aprile 2010

evviva..

Grazie ragazzi......, ciao Gian Carlo , ciao the yogi , il vostro augurio di benvenuto è stato graditissimo,avevo il timore di restare una voce nel silenzio e invece.....bene sono molto contento e non vedo l'ora di fare la vostra conoscenza e di correre insieme a voi , spero che prossimamente possiamo organizzarci.
Ok per maglia e canottiera mi collego al sito e provvedo.
Stamattina preso presto (07,00) ero in strada per smaltire un po il lavoro delle ripetute di giovedi e per prepare le gambe alla gara di domenica






Il percorso è molto bello e suggestivo , dalle terme di Caracalla , all'Appia antica, le catacombe, le mura aureliane e arrivo di nuovo alle terme, il tempo sembra buono e quindi tutto lascia presupporre per una bella giornata di corsa.Alle ore 8,00 appuntamento con gli amici alla Magliana e tutti insieme al bar per il caffè di rito ,
poi in macchina verso il campo di gara , nel tragitto gia pregusto le battute e le prese in giro che hanno caratterizzato gli allenamenti dell'ultima settimana con i relativi "guai "muscolari od altro a giustificazione di eventuali brutte figure in gara.....ma certo che di bugie ne diciamo.

SARA' SICURAMENTE UNA BELLA DOMENICA, un saluto a tutti e al prossimo post.


,

venerdì 16 aprile 2010

Eccomi........

Eccomi,sono nuovo e anche un pò emozionato.

Non ho mai avuto altre esperienze del genere ,ma il leggere i blog di chi come me divide un grande amore per la corsa ,mi ha dato il coraggio per cercare di esternare e condividere con altri le sensazioni e le emozioni che riempono quotidianamente la nostra mente nel ripercorrere l'ultima gara o i momenti irripetibili che solo la corsa ci può dare.

Sono un runner a tutti gli effetti da circa un anno , ho sempre corricchiato ma non avevo mai fatto il passo decisivo per entrare nel mondo "agonistico",ma grazie all'appoggio di alcuni amici con cui ora condivido società sportiva e vita da runner sono riuscito a far mia questa stupenda realtà.

Il 2010 è per me l'hanno in cui ho raggiunto i miei sogni, le prime gare con il pettorale e l'appoggio dei miei amici che mi spronavano nei momenti difficili, gli allenamenti per concludere gare soltanto immagginate come la Roma-Ostia o la mia vittoria più bella la mia prima Maratona corsa a Roma ,nella mia città , un'emozione che ancora adesso nel ricordarla mi fa luccicare gli occhi.

Non sono un fulmine ma la voglia di migliorare minimizza i sacrifici e gli sforzi compiuti per raggiungere gli obbiettivi , e comunque ogni domenica sono in gara per assoporare il piacere di circondarmi di persone ,che come me praticano la corsa per il solo piacere di correre mettendo quella punta di agonismo per cercare di superare di qualche secondo i tempi dell'ultima gara.
E domenica 18.aprile 2010 si corre l'Appia RUN , io ci sarò come molti altri di voi , a presto ragazzi .....e al prossimo post.