lunedì 19 aprile 2010

Accidenti che dura.....






Terminata l'Appia Run con il tempo di 1.04 ma ho fatto una fatica enorme e sulla salita nell'ultimo Km se non c'era Mario che mi spronava credo che mi sarei fermato per riprendere fiato.


Gara molto partecipata con circa 3000 atleti iscritti e intasamento prolungato a causa del percorso che si snodava nei primim Km fra le mura delle ville e dei parchi della via Appia antica costingendoci in un imbuto da cui non era possibile districarsi con facilità.


Comunque una gara molto bella con un percorso bellissimo attraverso la storia di Roma correndo su una delle consolari più antiche. Ad un certo punto sembrava di aver fatto un salto nel passato quando abbiamo incrociato una guarnigione romana armata di tutto punto che marciava verso il Circo Massimo (preparativi per i festeggiamenti del Natale di Roma il 21 Aprile) con tanto di centurioni a cavallo e legionari al seguito, uno spettacolo.....

Il percorso è stato un alternarsi di saliscendi con una puntata campestre quando nel tragitto a circa metà della gara siamo entrati nel parco della caffarella preludio al ritorno verso il traguardo.

Con un ritmo abbastanza costante arriviamo agli ultimi Km senza molta fatica , proviamo a incrementare il passo ma sull'ultima salita comincio a perdere terreno e ansimando vedo Mario allontanarsi , lui se ne accorge e mi incita a raggiungerlo e questo mi da la forza (non sò da dove sia uscita) per raggiungerlo e nella discesa finale ci involiamo insieme verso il traguardo all'interno dello stadio delle Terme.

Batti il cinque, recupero fiato e ritiro pacco rifornimento e ci poniamo in attesa dell'arrivo degli altri amici.

Scambio di impressioni e prese in giro torniamo verso il nostro autista (Luciano detto Decio che infortunato dalla Maratona di Roma ci accompagna a sue spese ma con la macchina della moglie)

un saluto e appuntamento alla prossima gara......forse stavolta siamo riusciti a metterci d'accordo per andare venerdi prossimo a cena fuori .....a Fiumicino dove abbiamo il solito amico (sigh ..sigh...)che ci fa mangiare bene e spendere poco, ma quello che importa e stare di nuovo insieme a caz...eggiare sulle nostre imprese .





2 commenti:

  1. maurizio roncaccia21 aprile 2010 10:14

    Gia ti lamenti? consumare scarpe, produrre sudore ed andare avanti. forza max che migliori ad ogni km

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  2. Lo sappiamo, è una gara molto dura, ma l'anno successivo siamo sempre al via.

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