lunedì 6 febbraio 2012

Con la neve a Villa Pamphili





Ore 6.50 sono gia fuori in tenuta da runner ed il secchio della mondezza da buttare,ho messo anche il cappellino di lana che oltreutto mi tiene  fermi gli auricolari dell'ipod,il programma è casa -lavoro passando per villa pamphili 12 km circa da fare a piacere.
Non fa molto freddo i primi 2 km vanno da soli a 4,50 di media l'ingresso in villa è stata una vera sorpresa,uno spettacolo,tutti i prati imbiancati e un sottile stradino di sterrato fra il ghiaccio indicava il percorso, un silenzio irreale rotto solo dai miei passi sulla strada ,non sembrava di essere a Roma ma in qualche valle del Nord che si vede nelle cartoline.
Qualche punto era più ghiacciato ed il  rischio di cadere induceva a  rallentare ed in altri punti  la neve era ancora fresca e soffice ed era una goduria correrci sopra.
Insomma mi sono proprio divertito l'unica cosa strana ma forse non molto e che non ho incontrato nessuno ,la prima persona l'ho vista all'uscita della villa a San Pancrazio.
Gli ultimi km volano tranquilli e dopo la discesa della mura del Gianicolo  imbocco piazza San Pietro e via della Conciliazione ultima  progressione a 4.24 fino all'ingresso in Ospedale (ci lavoro).
Mi sento benissimo avrei voluto correre ancora ma il dovere ormai aveva preso il sopravvento,e il divertimento per oggi finiva qua.
Alla prossima .

venerdì 3 febbraio 2012

nevicava a Roma.......




E chi se lo sarebbe immaginato che alla fine  a Roma avrebbe nevicato , stamattina in ospedale quasi incredulo guardavo la neve scendere e dicevo "tanto mo smette", e invece se non mi sbrigo a prendere la metro, visto che gli autobus ormai non circolavano più,rischiavo di tornare a casa a piedi.
Oddio mi era venuta una mezza idea di tornare a casa di corsa, visto che ho sempre il necessario a portata di zaino,ma è stato un attimo  poi riacquistata la lucidità ho cominciato a camminare sotto la neve da S.Spirito alla fermata del metro ad Ottaviano.
Però da Battistini a casa me la sono fatta di corsa mi sentivo un alpino con tanto di zaino tattico sulle spalle mi sono proprio divertito.
Comunque allenamento saltato e lunghissimo di domenica in forse.
Domenica alla 3 Comuni ho incontrato tanti blogtrotters e anche Yogi che con le mani alzate diceva "mai più,mai più" ma tanto lo so che poi come tutti noi ci ricasca di nuovo.
Comunque per la cronaca ho chiuso in 1h 53' 54'' quasi 6 minuti in meno dell'anno scorso alla per me mitica media di 4'59''.
Adesso ci godiamo il calduccio di casa ,domani chissà cosa ci aspetta ,spero di non dover andare a lavoro a piedi o come in foto ,domani  turno di notte e  con questo tempo dovremmo avere pochissimo lavoro ,non tutto il male viene per nuocere .
Ciao ragazzi buona serata e spero di incontrare qualcuno di voi al  giro del Lago di Bracciano possiamo anche fare un blogpoint se volete, fatemi sapere.

lunedì 12 dicembre 2011

Best Woman e Best personal









Eccoci di nuovo a Fiumicino per prendere parte ad una delle classiche più sentite dai runner romani e non solo, la Best Woman ,una 10 km da prendere tutta di un fiato dal'inizio alla fine.
Giornata primaverile tanto da decidere di correre in canottiera ,scelta rivelatasi azzeccata fin dai primi Km.
La partenza è stato un siparietto dove un tizio al megafono incitava quasi 3000 runner a tornare indietro per permettere a chi era troppo davanti di posizionarsi dietro il tappeto blu della rilevazione chip ,credo che i suoi tentativi siano stati vani , addirittura una falsa partenza in seguito ad uno sparo,forse nel tentativo di intimorire quella mandria scalpitante che ormai aspettava solo il via per scatenarsi.
Finalmente il via, solito tappo per almeno 2 km ,poi mano mano i varchi diventavano più ampi e si riusciva a correre piu rilassati , sono senza il Garmin,batteria morta (trovata una sostituta su e-bay) niente orologio corsa a sensazione , tutto tranquillo fino al 5 al 6-7 un respiro più affannoso  ,sento una coppia di runner che parlano di una media di 4.30 e decidono di rallentare di circa 10 sec per poi dare tutto se c è ne ancora negli ultimi km , ecco perche sono in affanno 4.30 mai corso a questo ritmo ma vedo che va e continuo, sorpasso la coppia ,e penso che forse si sbagliano, ultimo km vedo lo stadio, salgo sulla pista ,ultimi 400 metri in volata taglio il traguardo e crono a 47'08 è gia personale ,ma pensando al tempo impiegato alla partenza per transitare sotto il via decido di consultare la postazione TDS e timidamente chiedo il mio real time e con mia grande sorpresa mi dice 46'06" non ci posso quasi credere sono ad un passo dal mio sogno di completare una 10 km in 45'ed ho strapazzato il mio personale conquistato solo 2 settimane fa al tiburtino.
Non sto nella pelle media di 4'37"Km/m ,so che a qualcuno questo farà ridere ma per me è il compenso di tante fatiche per raggiungere questo obbiettivo  ,correre a queste andature soltanto sognate fino ad un paio di anni fa.,la mitica media dei 4'30"tanta agognata.
So anche che posso far meglio ,sono sulla strada buona ,gli insegnamenti di Marco e gli stimoli dei compagni cominciano a dare i loro frutti.
Alla prossima gara con tanti stimoli e molta più fiducia in me.
Ciao ragazzi.

martedì 22 novembre 2011

Una domenica al Tiburtino




Una corsa fra i palazzi del Tiburtino non è certo il massimo , strade strette e tantissime macchine parcheggiate ,complice anche il blocco delle auto, hanno condizionato lo svolgimento della gara specialmente nelle retrovie dove si concentrava  la maggior parte dei runners , ma comunque alla fine una gara divertente e molto partecipata .
Giornata splendida per correre , percorso impegnativo non certo pianeggiante ,con qualche salitina ,specialmente l'ultima ,quella prima dell'arrivo dove la consapevolezza di essere ormai arrivati ha contribuito a formare fiumi di  acido lattico e respiri affannosi al limite dell'asfissia, per  guadagnare quei pochi secondi che fanno la differenza fra il trionfo e la normalità.
Ne sa qualcosa il sottoscritto che per la prima volta vedeva il display del crono posto al traguardo con il numero 47 e qualcosa ,realizzando nella frazione di un secondo di aver fatto il proprio personale sui 10.000.
Tempo finale in real time di 47'15" ed è P.B.
Giornata trionfale e contento come una Pasqua ,dicendo a tutti quelli che incontravo il mio tempo anche ai simpaticissimi amici Marco Cimino e  Maurizio Run Like Wind (mangiava pane e nutella come un bimbetto)incontrati a fine gara.
Ma è gia ora di pensare a nuovi traguardi ed obbiettivi come il muro dei 45 che ormai vedo a portata di mano, ma questa sarà un'altra storia da raccontare .
Ciao amici alla prossima
N.B.
Hei se guardate la foto non vi distraete io sono quello al centro .....

lunedì 24 ottobre 2011

Venezia.... muro abbattuto.




Eccomi in ritardo ,per raccontarvi la stupenda domenica passata ii laguna,scrivo il post solo ora perche sono arrivato ieri sera da Venezia alla stazione Termini alle 21,25 e la metro A alle 21 finiva il servizio ,quindi 2 autobus e 2 Km a piedi con il borsone che pesava un colpo sulle spalle per ritornare a casa  alle 23 ,stanco morto sistemo le cose ,mangio un boccone e a nanna.
Stamattina a lavoro rientrato a casa alle 19 ,cena ed eccomi qui a scrivere.
Ma niente mi pesa, mi  sento leggero come una piuma, ho ancora nella mente la visione del traguardo dall'alto dell'ultimo ponte ,un occhiata al Garmin,  crono a 3'57'' un tuffo al cuore, c'è l'ho fatta  sono sotto le 4 ore, le gambe volano da sole in 31 sec taglio il traguardo braccia in alto e una gioia immensa .
Finalmente muro abbattuto e PB , la  26°Venice Marathon chiusa in 3h57'31''
E' stata una maratona indimenticabile , di cui ricordo ogni momento dalla partenza a Stra attraverso le rive del Brenta con il calore incredibile della gente che assiepata lungo il percorso non finiva mai di incitarti, i bimbi con le mai tese ad aspettare un batti il cinque ,le orchestrine lungo la strada che riempivano l'aria di musica dandoti una carica incredibile,la vista della laguna dal parco San Giuliano ,l'interminabile ponte della libertà,e l'arrivo a Venezia con i quindici ponti che facevano ogni volta salire l'acido lattico, Piazza San Marco gremita di folla che ci applaudiva e finalmente l'arrivo,con l'emozione del traguardo raggiunto.
Tecnicamente è stata una gara condotta da parte mia con una buona regolarità di passo e la temuta crisi al 35 si è sciolta man mano che passavano gli ultimi Km ,i ponti hanno comunque rallentato il passo ma ormai il più era fatto.
Un grazie particolare al mio coache e un grazie per la simpatia a Marco Zanger che non ha potuto partecipare per infortunio ma mi ha seguito tanto da farmi per primo gli auguri per muro che avremmo dovuto abbattere insieme, dai Marco ti aspetto a Roma.
Ciao amici un saluto atutti e arrivederci al prossimo traguardo.

giovedì 20 ottobre 2011

Venezia... arrivo.

Ciao amici,eccomi pronto per Venezia ,sabato mattina partenza da Termini e inizia l'avventura.
Ormai non sto più nella pelle ,è la prima volta a Venezia ma non parte sotto un buon auspicio.
Marco Zanger è infortunato e non sara al via e mi lascia quindi solo a cercare di battere il muro delle 4 ore, nelle ultime due settimane dopo il caldo asfissiante che ha notevolmente condizionato la preparazione mi sono procurato una tendinopatia da carico del tibiale anteriore dx che a caldo non da molto fastidio ma come sono fermo ho la sensazione di aver preso un calcio allo stico.
Adesso sono sul letto con il ghiaccio sulla gamba e dopo cicli di riposo, terapia fisica,antiffiammatori,pomate e ancora ghiaccio  la situazione è un po migliorata  ma sicuramente un Toradol prima della partenza non me lo leva nessuno..
Mi sento comunque in forma e se la gamba non rompe spero di raggiungere il mio obbietivo,altrimenti pazienza ,rimandiamo a Roma.
Un grazie al mio Coach ,spero di incontrarlo al mio ritorno è sempre pieno di impegni ,e un grazie anche a voi che leggete il mio post, avrete sicuramente un pensiero per me e al via saprò di non essere solo.
Un abbracio , a presto.

martedì 17 maggio 2011

Caracalla 24x1 ora




Convocato telefonicamente dalla società per partecipare alla 24x1 ora ,rispondo di si senza sapere neanche di che si tratta l'unica cosa che capisco e che la mia frazione e dalla 5 alle 6 del mattino da correrre allo stadio Nando Martellini a Caracalla.
Non ho mai corso in pista e anche l'ora è un pò insolita ma la cosa mi piace ,una nuova esperienza ,bellissimo.
Domenica mattina sveglia alle 3,50 ,tutto preparato la sera prima ,bagno , caffè, vestizione,esco piano piano per non svegliare nessuno, è ancora buio ,la pasticceria sotto casa è aperta e prendo una decina di cornetti caldi caldi da portare ai compagni che sono gia allo stadio ,salgo in macchina e alle 4,20 sono a Caracalla.
L'atmosfera è surreale le luci artificiali illuminano la pista dove una fila di atleti stanno correndo la loro frazione,la voce dello speaker scandisce i nomi dei concorrenti e della loro società al passaggio sotto il gonfiabile dove è sistemata anche la postazione cronometrica della TDS,intorno alla pista gente che corre su e giù per il riscaldamento gli stand delle società che sembrano bivacchi di fortuna ,è ancora buio ,cammino in questa atmosfera stranissima quando mi raggiungono le voci dei compagni che mi guidano verso la nostra postazione ,mi fa piacere in quel momento  sentire voci e volti amici.
I cornetti hanno avuto un successone , comincio a prepararmi per la mia gara mi danno le istruzioni e mi avvicino con altri 25 concorrenti al via, uno sparo sancira la fine della frazione precedente e l'inizio della mia.
Ci siamo ,partenza ,comincio a correre ma non penso alla corsa ,mi sembra che tutto sia al rallentatore, osservo gli atleti che corrono al mio fianco , ascolto i passi ovattati , e vedo le luci dei riflettori che proiettano ombre in tutte le direzioni, guardo le mie scarpe che seguono la linea bianca sul fondo rosso della pista,  alzo gli occhi e vedo tutti in fila indiana a correre in un religioso silenzio.
Mi stanno sorpassando tutti ,cacchio diamoci una svegliata, comincio a correre anch'io e giro dopo giro passano i minuti ,cerco di mantenere un passo regolare e comincio a recuparare qualche posizione ,addirittura credo verso il 35° minuto lo speaker annuncia che il giro più veloce in quel momento è il mio ,beh bella soddisfazione, i più veloci, un gruppetto di 3 credo mi abbiano doppiato almeno 3 , 4 volte ma anch'io più di qualcuno l'ho doppiato ,a 10 minuti dalla fine ci viene consegnato il testimone da depositare al bordo della pista alla fine della frazione quando lo sparo chiuderà la nostra gara e inizierà la prossima.
Tempo finale non esaltante ma soddisfacente ,30 giri compiuti per 12,297 km totali ,la prossima volta farò meglio,niente distrazioni
E' ancora presto a casa dormono rimango quindi a gustarmi gli altri correrre e ad osservare con interesse tutto quello che intanto succede intorno a me, è avanzato ancora qualche cornetto e me lo mangio con gusto assieme a un bel caffè che l'ultimo arrivato a portato da casa caldo caldo,sta facendo giorno ma non ho fretta, si parla con gli amici di corsa di gare , si scherza, si ascolta ,che pace vorrei che questi momenti non finissero mai.
Ciao amici blog spero di non avervi annoiato troppo ..al prossimo post.

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